sabato 25 aprile 2009

Il ritorno di Chico (in libreria)


Quando gli fu presentata l’idea di affidare alcune delle sue canzoni più famose a dieci giovani scrittori brasiliani come ispirazione per una raccolta di racconti, Chico Buarque si limitò a chiedere di non includere nella selezione “O velho Francisco”. Forse perchè la solitudine del ex-schiavo sul letto di morte doveva ispirare la storia del nobile decaduto, anche lui al termine della sua esistenza su un letto d’ospedale, al centro di Leite Derramado, "latte versato", quarto romanzo del nostro Chico. Trovate tutto sull’articolo di Max De Tomassi.

Vi segnalo anche il blog del libro, dove trovate pure Chico che legge il 1° capitolo.

Il ritorno di Zimbra

David Byrne è tornato a Verona. Soprattutto è tornato Reboman, con bellisime foto e un video di "Burning down the house". Al concerto del Teatro Romano di cui parla reboman c’ero pure io, lunedì invece no. Dalle foto, dal video, dai commenti posso dire di aver fatto male. Non posso poi dimenticare che David Byrne è un grande amico della musica brasiliana. Arrivederci.

domenica 19 aprile 2009

Diana Krall: Quiet Nights. Semplicemente perfetto (e sottolineo "semplicemente").

Che Diana Krall avesse un’affinità esecutiva (nel tocco del piano) e vocale (nel canto sussurrato) con lo stile della Bossa Nova lo si è sempre saputo. Personalmente non sentivo l’esigenza di questo disco (almeno nella sua componente, per così dire, brasiliana). D’altro parere, evidentemente, il pubblico, compreso quello italiano che piazza il nuovo disco della Krall addiritttura nella top 10, cosa di per sè già strana per un disco jazzato. A cui non si può eccepire nulla, se non il fatto di non riservare alcuna sorpresa. Lo standard degli standard. Rischia di essere banale perfino la presenza di un personaggio come Claus Ogerman (già in altri dischi di Diana Krall) colui che ha creato (per i detrattori “americanizzato”) il suono di molti dischi di Jobim (Francis Albert Sinatra & Antonio Carlos Jobim, giusto per citane uno). Con quel frusciar di violini, incantevole in album di 40 anni fa....
Il disco è meno brasiliano di quanto si presenti, visto che solo 4 brani su 12 arrivano dal repertorio verdeoro (in totale meno di 17 minuti del disco). Oltre al brano che dà il titolo all’album troviamo So Nice, The Boy (?) from Ipanema, Este Seu Olhar, l'unico in portoghese.
Si poteva forse cercare un brano che non avesse già svariate decine di versioni, un passaggio ruvido per dare un tocco desafinado a tanta cristalleria. Niente. Per cui, come i cristalli più preziosi regalatici, riponiamolo pure nella vetrinetta e tiriamolo fuori per il momento fonzie&martini di qualche cenetta lounge. Per il resto continuiamo a bere dai soliti bicchieri della nutella. Non me ne vogliano gli ammiratori di Diana tra cui, con tutti i primi dischi, mi ci metto anch'io.



Per non perdere la buona abitudine delle esecuzioni casalinghe, Melissa grandi occhiali e denti bianchissimi, dà quasi i punti alla grande Diana. In più tiene anche in ordine l'armadio, il che non guasta.

sabato 18 aprile 2009

giovedì 16 aprile 2009

Poco tempo e molti cazzi.

Scusate il titolo, ma non trovavo modo più sintetico per descrivere la latitanza dal blog. Nei sorvegliati speciali due dischi piuttosto recenti, entrambi 2009.
Di Bruno Morais vi propongo 2 "vecchie" performance radiofoniche, molto piacevoli per il clima assolutamente relax dei pezzi e dell'ambiente. Entrambi i pezzi sono del precedente disco Volume Zero. Ai link proposti trovate tutto quello che c'è da sapere e in parte da ascoltare.





Il Duo Moviola ovvero Douglas Germano e Kiko Dinucci esce con O Retrato do Artista Quando Pede credo il loro primo disco.
Kiko Dinucci (e Bando) era uscito l'anno scorso con un altro disco molto, molto interessante. Adesso speriamo di sentirci con maggior frequenza. Approfitto per ringraziare chi ha lasciato la sua preferenza sulla questione squadre di Subbuteo. Ciao!

mercoledì 15 aprile 2009

Gisele per Calzedonia


E pensare che qualcuno di "noi" ha lavorato in passato per la comunicazione Calzedonia. Vero Reboman?

martedì 14 aprile 2009

Pasqua in Peplum


Ho una concezione troppo rispettosa della fede per pensare che la Pasqua possa trasformarsi in una specie di rievocazione storica. Devo dire che il gran numero di film in peplum che si alternano in questo periodo (come ogni anno) tra Rai1, Rete 4 e La7 certo non aiuta ad evitare il pericolo. La presenza di romani in costume anche durante alcuni riti religiosi è l’affondo finale. E pensare che, con l’inizio della quaresima, il carnevale dovrebbe essere finito.

domenica 12 aprile 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Luigi save Saetta McQueen


E Obama, l’uomo del destino (...) lo sa. Ha studiato. Si è informato e ha pensato: in fondo questi ci hanno scoperti, ci hanno spiegato come si fanno i western e prendono l’auto anche per andare al bar sotto casa. Ci salveranno. E, in fondo, come diceva il vecchio Henry Ford: giù il cappello, passa un’Alfa. (da La Duna, la Punto e la Santa Marea di Vittorio Macioce)

Budapeste: il film



Chissà se avremo modo di vederlo. In Brasile dovrebbe uscire il 22 maggio.
José Costa sarà interpretato da Leonardo Medeiros, che abbiamo già incrociato sul blog parlando della colonna sonora di Cabra-Cega (film di cui è stato produttore associato oltre che interprete) dove compariva una bella versione di Roda Vida. Se qualcuno fosse curioso di ascoltare Chico nella lettura di alcune pagine del libro da cui è tratto il film, faccia un salto qui.