sabato 8 marzo 2008

¿ Alejandro y Jovanotti ?

Questa "sarebbe" la canzone scopiazzata da Jovanotti da tal Alejandro Sanz, cantante che scopro oggi e leggo essere molto popolare in Ispagna e in altri paesi latini (vincitore di un Grammy Award per il miglior album pop latino). Ho scelto una versione dal vivo certamente preferibile al video (tra l'ingenuo e l'imbarazzante con la classica storia di lei che gli butta la roba dalla finestra e di lui che si ritrova mollato e per strada). Del resto è quello che ci racconta il testo della canzone che riporto di seguito anche con traduzione (trovata su internet e un po' adattata).

Su Soleluna, sito ufficiale Lorenzo Cherubini, Jovanotti risponde così:
"Su un blog si parla di A TE e di una canzone di Alejandro Sanz (un grande artista spagnolo) che si somiglierebbero. Io non la conoscevo e sono andato ad ascoltarla. Si somigliano? le note della strofa si somigliano ma sono due canzoni diverse basate su un giro armonico simile. Complimenti ad Alejandro Sanz che ha scritto canzoni bellissime e anche questa lo è!"






Alejandro Sanz- A la primera persona

A la primera persona que me ayude a comprender

Alla prima persona che mi aiuterà a capire
pienso entregarle mi tiempo, pienso entregarle mi fe,
voglio donare il mio tempo, donare la mia fiducia
yo no pido que las cosas me salgan siempre bien,

io non chiedo che le cose mi vengano sempre bene,
pero es que ya estoy harto de perderte sin querer (querer).


ma è che sono stanco di perderti senza volere (volere).

A la primera persona que me ayude a salir

Alla prima persona che mi aiuti ad uscire
de este infierno en el que yo mismo decidí vivir

da questo inferno in cui io stesso ho deciso di vivere
le regalo cualquier tarde pa' los dos,

regalerò qualche sera per noi due
lo que digo es que ahora mismo ya no tengo ni siquiera dónde estar.

cio' che dico e' che già adesso non ho nemmeno dove stare.

El oro pa' quien lo quiera pero si hablamos de ayer:

L'oro per chi lo voglia ma se parlamo di ieri
es tanto lo que he bebido y sigo teniendo sed,

è tanto quello che ho bevuto ed ho ancora sete,
al menos tú lo sabías, al menos no te decía
que las cosas no eran como parecían.

almeno tu lo sapevi, almeno non ti dicevo che le cose non erano come sembravano.
Pero es que a la primera persona que me ayude a sentir otra vez

Ma alla prima persona che mi aiuti a sentire nuovamente
pienso entregarle mi vida, pienso entregarle mi fe,

sto pensando di donare la mia vita, la mia fede,
aunque si no eres la persona que soñaba para qué
(¿qué voy a hacer? nada).


anche se non sarai la persona che sognavo perchè. (Cosa farò? niente).
¿Qué voy a hacer de los sueños?

Cosa farò dei sogni?
¿qué voy a hacer con aquellos besos?

Cosa farò di quei baci?
¿qué puedo hacer con todo aquello que soñamos?

dime dónde lo metemos.
Cosa posso fare con tutto quello che sognammo?
dimmi dove lo ficchiamo.


¿Dónde guardo la mirada que me diste alguna vez?

Dove custodisco lo sguardo con cui mi hai guardato qualche volta?
¿dónde guardo las promesas, dónde guardo el ayer?

Dove custodisco le promesse, dove conservo “ lo ieri”
¿dónde guardo, niña, tu manera de tocarme?

dove custodisco, bambina, la tua maniera di toccarmi?
¿dónde guardo mi fe?


Dove conservo la mia fede?


Aunque lo diga la gente yo no lo quiero escuchar,

Benche' lo dica la gente io non lo voglio ascoltare,
no hay más miedo que el que se siente cuando ya no sientes nada,

niña, tú lo ves tan fácil, ¡ay amor!
non c'e' piu' paura di quello che si sente, quando non senti nulla
bambina, tu lo vedi cosi facile, amore!

pero es que cuanto más sencillo tú lo ves, más difícil se me hace.

ma è che quanto più semplice tu lo vedi, più difficile mi sembra.

A la primera persona que me ayude a caminar

Alla prima persona che mi aiuti a camminare
pienso entregarle mi tiempo, pienso entregarle hasta el mar,

penso di donare il mio tempo, donare anche il mare,
yo no digo que sea fácil, pero, niña,
ahora mismo ya no tengo ni siquiera dónde estar.

io non dico che sia facile, ma, bambina, proprio adesso non ho nemmeno dove stare.
A la primera persona que no me quiera juzgar

Alla prima persona che non mi voglia giudicare
pienso entregarle caricias que yo tenía guardadas,

voglio donare le carezze che ho conservato
yo no pido que las cosas me salgan siempre bien
pero es que ya estoy harto de perderte.

io non chiedo che le cose mi arrivino sempre per il verso giusto, ma è che sono stanco di perderti


Y a la primera persona que me lleve a la verdad

Alla prima persona che mi porti dove la verita'
pienso entregarle mi tiempo, no quiero esperar más,

penso di donare il mio tempo, non voglio aspettare più
yo no te entiendo cuando me hablas ¡qué mala suerte!

io non ti capisco quando mi parli di sfortuna!
y tú dices que la vida tiene cosas así de fuertes.

e dici che la vita porta con sè cose cosi forti.

Yo te puedo contar cómo es una llama por dentro,

io ti posso raccontare com'e una fiamma dentro,
yo puedo decirte cuánto es que pesa su fuego,

io posso dirti quanto pesa il suo fuoco,
y es que amar en soledad es como un pozo sin fondo

ed è che amare da soli è come un pozzo senza fondo
donde no existe ni Dios, donde no existen verdades.


dove non c’è né Dio, dove non esistono verita'.

Es todo tan relativo, como que estamos aquí,
no sabemos, pero, amor, dame sangre pa' vivir,

E' tutto relativo, come il fatto di essere qui, non sappiamo, ma, amore,
dammi il sangue per vivere,

al menos tú lo sabías, al menos no te decía
que las cosas no eran como parecían.


almeno tu lo sapevi, almeno non ti dicevo che le cose non erano come sembravano.
Y es que a la primera persona que no me quiera juzgar
pienso entregarle caricias que yo tenía guardadas,

Ma è che alla prima persona che non mi voglia giudicare, voglio donare le carezze che avevo conservato
niña, tú lo ves tan fácil, ¡ay amor!

bambina, tu la vedi così facile, amore!
pero es que cuanto más sencillo tú lo ves, más difícil se me hace.
però più semplice tu lo vedi, piu' difficile mi sembra. 


A la primera persona que no me quiera juzgar
pienso entregarle caricias que yo tenía guardadas,

Alla prima persona che non mi voglia giudicare, voglio donare le carezze che ho conservato
yo no digo que sea fácil, pero, niña,
ahora mismo ya no tengo ni siquiera dónde estar.
ni siquiera dónde estar.
io non dico che sia facile, ma, bambina
adesso non ho nemmeno dove stare, nemmeno dove stare

6 commenti:

reboman ha detto...

Ho provato a leggerla in stile Ardemagni, niente male.....

goodnight ha detto...

Hai ragione, non ci avevo fatto caso.
Probabilmente l'enfasi latina alla Ardemagni è la sua ideale interpretazione! Buona domenica!

onan ha detto...

E' uguale.
Il Pop è tutto una cover.

goodnight ha detto...

Certo che quest'anno per le canzoni passate a Sanremo, in concorso o come ospiti, è stato tutto un toto-copia.
Fino al caso delle prime due classificate, Tatangelo e Totonno, con ritornelli tra loro simili che oltretutto richiamano moltissimo Perdere l'amore di Ranieri come in tanti (reboman tra i primi) hanno notato.

ciao

Anonimo ha detto...

La canzone di Jovanotti si basa sulla ripetizione di un giro armonico che è presente anche nella canzone di Sanz. Ma sarà presente in tante altre.
kja

Anonimo ha detto...

Signori non si tratta di "giro armonico" ma del basso su cui Pachelbel (1653 - 1706) ha scritto il suo famosissimo Canone per tre violini in Re magg.