giovedì 27 settembre 2007

Samba de Orly: Chico e Toquinho, juntos e ao vivo (3)

Grazie al tubo continua la minirassegna di concertini on line.
Stavolta tocca a un classico, scritto ed eseguito da Chico e Toquinho.
Ci mise la sua firma anche Vinicius (geloso del fatto che Chico avesse già composto con Jobim) anche se in una sola frase ("Pede perdão pela omissão um tanto forçada" chiedi scusa per questa mancanza un po’ forzata) che il destino volle tagliata dalla censura militare. Siamo nel 1970 e i nostri si trovano costretti fuori del Brasile. Si può cantare questa amara lontananza con più dolcezza? Una sorte di “La porti un bacione a Firenze”, versione Rio. Una canzone che riesce perfino a mettere allegria, parlando di un tema così doloroso. La solita capacità di sorprendere, girando le carte in tavola. L'immediatezza della poesia di Chico. Toquinho vero autore non solo perfetto chitarrista. Curiosità: scritta a Roma doveva chiamarsi Samba di Fiumicino. Suonava male, diventò Orly.



Vai, meu irmão
Vai, fratello mio

Pega esse avião
Prendi questo aereo

Você tem razão
Tu hai ragione

De correr assim
A correre così

Desse frio
Da questo freddo

Mas beija
Ma bacia

O meu Rio de Janeiro
La mia Rio de Janeiro

Antes que um aventureiro
Prima che un avventuriero

Lance mão
Vi metta mano

Pede perdão

Chiedi perdono

Pela omissão
Per la mancanza

Um tanto forçada
Un po' forzata

Mas não diga nada
Ma non dire assolutamente

Que me viu chorando
Che mi hai visto piangere

E pros "da pesada"
E a quelli del "gruppetto"

Diz que eu vou levando
Dí che vado avanti

Vê como é que anda
Vedi come va

Aquela vida à toa
Quella vita a vanvera

E se puder me manda

E se puoi mandami

Uma notícia boa
Una notizia buona

5 commenti:

alfa ha detto...

Ho segnalato il tuo blog ad un ragazzo di San Paolo che lavora con me, è rimasto sorpreso dalla tua passione e dalla tua competenza... uma notìcia boa, no?

goodnight ha detto...

buonissima direi! anzi lo invito a bacchettarmi per ogni strafalcione commesso, specie con il portoghese!

Per il resto direi più passione che competenza, ma una passione che so di condividere con altri e che spero di trasmettere a chi dovesse passare casualmente per di qua.
Insieme a qualche libero sfogo e stupidaggine che è diventato piacevole scambiarci nell'assordante silenzio della rete.

ciao

reboman ha detto...

A questo punto, scusa se ti rompo, ma urge la correzione cromatica del blog in giallo/verde...

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu