mercoledì 25 marzo 2009

Il passaggio mancante





Chi dal 16 giugno dello scorso anno, è andato a leggere la traduzione di Quem te viu, quem te vê di Chico Buarque sul più bello si è trovato di fronte a un’intera riga di punti di domanda, a cui non sono riuscito a dare una traduzione credibile. Un buco rimasto lì per nove mesi. Ora mi viene in aiuto una mail di Sergio che traduce ed interpreta il verso rendendocelo più comprensibile. Rimando al post relativo per i vari interventi.

Aggiungo qui 2 cose: un po’ di foto relative al Bloco do Cordão da Bola Preta. Sergio cita questo importante, storico, bloco carnevalesco. Confesso la mia ignoranza e a chi vuole saperne di più suggerisco questo recente articolo di Antonio Forni sul 90 compleanno del gruppo. Gruppo che deve il proprio nome, così si narra, al vestito a pallini neri indossato da una splendida ragazza. Di fatto l’impatto grafico di questa “palla nera” fa un notevole effetto come raccontano le immagini.

Finisco con una ulteriore curiosità sul brano. Leggo che “Quem te Viu, Quem te Vê” fu presentato al pubblico per la prima volta nel febbraio del ’67 durante uno show musicale presentato da Chico Buarque e Nara Leão, prodotto dalla TV Record: il programma non ebbe alcun successo a causa della timidezza dei due giovanissimi interpreti definiti dal produttore del programma come “la più grande coppia di dis-animatori del pubblico”. Il programma finì lì, la canzone divenne un classico.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non posso fare altro che ringraziarti (e ringraziare di conseguenza anche Sergio) per queste fondamentali traduzioni che danno un senso ed un significato alle sensazioni della musica. E' come accendere la luce in una stanza buia della quale percepiamo esclusivamente le seducenti fragranze.....in questo caso, poi, la gratitudine è doppia perchè si tratta di una delle più belle canzoni di Chico....
Hermitage

goodnight ha detto...

Pensare a quale canzone, cercare o provare a farne una traduzione è una piccola fatica ed un grande piacere. Condividere con tutti voi questa ricerca, "afeiçoados" o passanti per caso, diventa davvero emozionante. Come ho sempre pensato i commenti e le persone che lo frequentano sono la vera anima di un blog. Altro che semplici visitatori .... Ciao.

Sergio ha detto...

Sono molto contento, nel mio piccolo, di essere stato utile. La musica brasiliana e il brasile fanno parte della mia vita da tantissimo tempo ed è raro trovare persone che non si fermino alla superficie delle cose e amino, come me, andare a fondo e alimentarsi di tutto quello che circonda anche solo una semplice canzone( che in linea di massima, trattandosi di una canzone composta o interpretata dai nostri"eroi" è quasi sempre un capolavoro).

Aspetto con ansia nuovi post

tchauzinho

Sergio

fiordicactus ha detto...

Purtroppo, sono in OT, lo so, ma sono passata per dirti che mi ha fatto piacere la tua visita, e ti ho risposto di là, da me!:-)
Ciao, R