domenica 13 maggio 2007

Chiesa, chiusa.


Ancora un giorno e il Papa lascerà il Brasile. Sarà così tempo di consuntivi. Per adesso prendo per buoni i contenuti di questo articolo che ci ricorda quale Brasile aspettasse il papa alla vigiglia del suo viaggio. Un forte calo dei Cattolici (scesi dall'83% al 67% in 14 anni), fedeli messi in fuga da un linguaggio per loro sempre più lontano e sempre meno comprensibile. La Chiesa del Sud guarda allora con attenzione a quello che avviene nella Chiesa del Nord (america s'intende) dove canti e invocazioni di alleluia stanno attirando sempre più persone alla ricerca di una chiesa e di celebrazioni più gioiose. Sarebbe forse tornata buona anche in Brasile la carica di Daniela Mercury che, oltre ad essere profetessa dell'axè e del samba-reggae, si dichiara da sempre credente e vicina alla Chiesa di Bahia. Provocatoriamente qualche ripetizione dalla Daniela (che ha ospitato anche il nostro Jovanotti in un suo Live MTV) poteva tornare utile ...
Peccato che 2 anni fa, invitata a rappresentare il Brasile al Concerto di Natale, si sia vista chiudere le porte in faccia per aver partecipato a una campagna governativa per l'uso del preservativo durante il carnevale di Salvador. Daniela non fece marcia indietro, dissentì dalla posizione del Vaticano, confermando che per lei il preservativo rappresentava uno strumento di protezione della vita.
Chi ama la musica "che fa sudare" (ma non solo) potrà vedere Daniela Mercury al prossimo Latinoamericando dov'è ormai ospite fissa.


1 commento:

reboman ha detto...

Camisinha è un nome bellissimo, molto più bello che in Italiano, certo che nello spot sembra uno snack... ....il migliore è quello che, forse, lo usa come plettro.