mercoledì 23 gennaio 2008

Celebrazioni


Mentre Mario Capanna si appresta a festeggiare il '68 e Napolitano celebra, oggi, i 60 anni della Costituzione, coscienzasporca si appresta più modestamente a festeggiare i 30 anni (!) di Dancin’ Days andata in onda in Brasile dal 1978 (e in Italia su Rete 4, tra l'82 e l'83, in una versione condensata di 80 episodi, rispetto ai 174 originali). Da dove cominciare? Dalla sigla, per forza di cose. Nelle due versioni, quella brasiliana cantata dalle Freneticas e quella italiana interpretata da Marisa Interligi.

Le 6 ragazze brasiliane furono ingaggiate dalla discoteca Frenetic Dancing Days come cameriere ai tavoli: ad un certo punto della serata dovevano uscire ed esibirsi in uno spettacolino basato su un repertorio di 5 pezzi. Il successo fu tale che smisero di servire e si trovarono a fare uno show di un’ora e ad incidere 5 dischi, tra il '77 e l’83.



La seconda interpreta “Occhio di serpente”: misteriosa l’interprete di cui si hanno poche notizie ma ancor più misterioso il testo (di un fantomatico N. Nistri) uno dei grandi enigmi di ogni tempo (qui in versione integrale).

3 commenti:

reboman ha detto...

Dancing days l'ho vista, praticamente tutta, alle due del pomeriggio bevendo il caffè.
Mi ha colpito di sorpresa e mi sono ritrovato addicted.
Poi basta però.

goodnight ha detto...

Caffè e Dancin'Days: l'economia del Brasile ti ringrazia.


ciao

Anonimo ha detto...

Al mio paese perfino i negozi rimasero chiusi per l'ultima fatidica puntata... Ho scoperto da poco che tre quarti degli attori sono passati a miglior vita,che tristezza di anniversario!