venerdì 13 marzo 2009

Il posto più strano dove l'avete fatto.

Intendo suonare una canzone. È quello che è venuto in mente ai creatori del progetto/sito Musica de Bolso (musica tascabile o qualcosa del genere), quando hanno deciso di invitare diversi musicisti brasiliani, specie dell’ultima generazione ma non solo, a suonare la loro musica in piccoli spazi inusuali, fuori dei luoghi deputati, cogliendo il momento. Musica e video in una forma assolutamente spontanea o quasi.

Il sito è pieno di cose interessanti, da approfondire quando si ha un po’ di tempo da perdere in maniera piacevole.
Ogni volume -dei 71 ad oggi presenti- è pensato come una sorta di 45 giri, con un lato A e B e quindi con la registrazione di due brani. Interessanti le note a corredo per sapere tutto dei vari brani e su chi li esegue e vedere gli eventuali dietro le quinte.

Seleziono tre, quattro cose: il primo gruppo coinvolto nel progetto, Patu Fu con Fernanda Takai, suona in un negozio di giocattoli artigianali (un po’ nello stile della Playtoy Orchestra): perchè ci vuole classe a suonare anche un orsacchiotto.

Música de Bolso - Pato Fu - Mamã Papá


Il grande Arnaldo Antunes (già negli storici Titas, “banda” oggi raccontata in un film; diventato "abbastanza" popolare anche da noi come componente dei Tribalistas) che sceglie, com’era logico aspettarsi, un posto piuttosto insolito. Il brano B è “Volte Para O Seu Lar” inciso anche da Marisa Monte in “Mais”

Música de Bolso - Arnaldo Antunes - Volte Para o Seu Lar


Natalia Mallo di cui torno magari a parlare, argentina arrivata in Brasile, divisa tra pop brasiliano e tango argentino (con il gruppo Gato Negro) il cui disco Qualquer Lugar (2007) è entrato in sordina nella mia personale playlist e ora vi si ritrova tra i più ascoltati del momento.

Música de Bolso - Natalia Mallo – Banheira


E infine Marcelo Camelo (Los Hermanos) con cui vorrei ora condividere una cerveja (non troppo) gelada al bar. Il brano alla chitarra è quello che apre il suo disco solista “Sou” ovvero “Sono” con quella bella copertina che letta al contrario diventa “ nos” ovvero noi.

Música de Bolso - Marcelo Camelo - Téo e a Gaivota

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Una segnalazione oltremodo deliziosa!!
Introdurre il sottoscritto ad un sito del genere è un pò come accompagnare un bambino in un negozio di caramelle.
Ma dove cavolo li trovi???
Sei un grande!!!!!!
Mi sollazzerò per giorni!!!!
Saluti e gratitudine
Hermitage

goodnight ha detto...

sono d'accordo con te (sul fatto della "golosità" di questo sito): un progetto basato su una bella intuizione, reso irresistibile dalla passione e dalla cura con cui è realizzato e curato. Inoltre mi piace la naturalità e la spontaneità con cui questi musicisti partecipano senza tirarsela troppo. Che bello essere degli ottimi artisti senza dovere o volere fare i divi a tutti i costi!

Sergio ha detto...

Bellissimo...

il progetto "musica de bolso" è fantastico. Grazie per averlo condiviso. Da qualche tempo sono fuori dall'italia per lavoro e vivo in africa. qui internet va a manovella( infatti per vedere un video ci metto un bel pò) e mi sento un pò tagliato fuori dal mondo.

grazie goodnight...è bello trovare qualcuno che condivide la tua stessa passione.

tchau

Sergio

goodnight ha detto...

Caspita Sergio, in africa, mica dietro l'angolo.
E lì che musica si ascolta? (a parte quella brasiliana che deve comunque moltissimo a quel continente)

Sì Musica de Bolso è davvero fantastico: mi son anche chiesto se esistano cose simili in altri paesi o per altri generi musicali. Chissà...

ciao!