giovedì 1 novembre 2007

"The most extraordinary voice I've ever heard in my life"

Parole di Lou Reed. Anche il jazz ha la sua voce, per così dire, controtenorile.
Colpito durante la pubertà da una sindrome che gli blocca la crescita: nasce così la voce di Jimmy Scott.
E Jimmy non ne fa certo un problema, anche quando al supermercato gli chiedono ancora "Cosa desidera signora?".

1 commento:

reboman ha detto...

Ah ecco! Mi pareva mancasse qualcosa.
Grande Jimmy. La prima volta che l'ho sentito era appunto come "contro.vocal" in "The power and the glory" di Lou Reed.
Nel 69 per il disco "The Source" l'Atlantic pensò bene di piazzare in copertina il faccione di una bella ganza di colore. E lì si che il povero Jimmy si incazzò.

Su Canal Jimmy anni fa fecero un bel doc.

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41D63JASW1L._AA240_.jpg