lunedì 12 luglio 2010

Perché stamattina avremmo dovuto comprare la Gazzetta (come quattro anni fa per la vittoria dell’Italia).


Sfogliando il giornale sull’iPad ci perderemo il piacere di conservare, scordare, far ingiallire e ritrovare le pagine dei giornali che in qualche modo hanno segnato la nostra vita, magari solo come tifosi o spettatori.
E' vero che una cosa (l’iPad) non elimina l’altra (il leggere o comprare il giornale) ma il rischio è forte, se non altro perché la comodità ci rende più pigri di quello che già siamo. Forse sarà possibile memorizzare quella pagina sull’iPad ma purtroppo, se non per la grafica, non cambierà odore né colore, non invecchierà con noi, restando per sempre simile a se stessa. E nessuno avrà il piacere di ritrovarla in una qualche cantina, malandata e maleodorante, ma piena del piacere di un tuffo nel passato. Condannato ad una eterna attualità, mentre le notizie invecchieranno sempre più in fretta, il loro supporto resterà immutato senza assumere quella sfumatura di grigio che rende tanti uomini maturi più affascinanti di quanto siano stati da giovani.